lunedì, settembre 29, 2008

Lanciano 0 - 0 CAVESE

Il risultato finale rispecchia in pieno l'andamento della gara. Questa, in sintesi, la cronaca della gara. Certo la Cavese può recriminare per l'annullamento di un gol apparso a molti regolare, ma per novanta minuti le emozioni sono state ben poche. Le due difese si sono dimostrate, di gran lunga, i migliori reparti delle compagini alllenate da Di Francesco e da Camplone...()da Cavese.it, Fabio Apicella

La fotocronaca della gara
:

foto petrolini cava tirreni

venerdì, settembre 26, 2008

La foto della Settimana - L'epitaffio del Resicco-

La città di Cava de'Tirreni aveva all' ingresso nord e sud del Borgo due epigrafi sotto di esse c'erano due grandi fontane. Nel 1600 venne costruita un nuovo tratto della strada Regia e fu costruito un ponte per migliorare la circolazione. In questa zona esisteva il fiume Secco o Resicco, che si immette nel fiume Contrapone, un fiumicello che nasce dal Monte Finestra scende da Passiano e si immette nella Cavaiola. Si costruì questo ponte perché, con le violenti piogge, il fiume si ingrossava ed era rischioso attraversare il ponticello di legno esistente.L'ampliamento del ponte fu voluto da don Juan Alonso Pimentel de Herrera e fu accompagnato dalla costruzione di una fontana e di un abbeveratoio. La costruzione è fatta di blocchi squadrati in pietra grigia, lese bugnate con capitelli dorici, triglifi, con un timpano triangolare con pinnacoli con sfere, scudi araldici del re Filippo III e del Duca di Benevento, grandi volute laterali. Per ricordare questa costruzione fu eretto un monumento con un'iscrizione detta Epitaffio dove si legge che, mentre regnava Filippo III, per pubblica utilità e beneficio dei viaggiatori, fu costruito il ponte sul Resicco: era l'anno 1609. Il monumento è rimasto quasi uguale, mancano la fontana e l'abbeveratoio. L'epigrafe dice: Philippo III regnante ad pubblicum commeantium usum atq. Comodi ill.mus ed excell.mus D. Io Alph. Pimentel Herrera Benevent Come set Dux prorege pontem resiccum dictum erigenhum curavit anno D.ni MDCVIIII. (Sotto il Regno di Filippo III, l'Illustrissimo ed eccellentissimo Juan Carlos Pimentel de Herrera, conte di Benevento e vicerè, nell'anno del Signore 1609 fece costruire il ponte detto del Resiccco per pubblica utilità e beneficio dei viaggiatori) Questa epigrafe è un esempio di come, attraverso dei monumenti, possiamo conoscere un po' di storia della nostra città. Non tutti, infatti, passando avanti ad un monumento o ad una lapide, con i quali si è fatta l'abitudine del quotidiano, si soffermano a leggere e a capire quanta importanza possa avere per la conoscenza del territorio.




di Emilia Vitolo
da "IL LAVORO TIRRENO" di luglio

domenica, settembre 21, 2008

CAVESE 3 - Crotone 2

Partita intensa e ricca diemozioni quella a cui hanno assistito gli spettatori del Simonetta Lamberti. Le duesquadre si sono affrontate a viso aperto con Moriero che ha schierato la propria compagine con un offensivo 4-2-3-1.Camplone recupera l’acciaccato Aquino e risponde con il classico 4-3-3 sostituendo l’infortunatoPorro con il giovane Scartozzi.

La fotocronaca della gara:

foto petrolini cava tirreni


martedì, settembre 16, 2008

Festa Medioevale al Corpo di Cava

Nel calendario dei "GRANDI INTERPRENTI ALL'ABBAZIA" il 6 ed il 7 settembre scorso si è svolta la "Festa Medievale" nell'antico borgo del corpo di Cava, il Contrappasso, Dame, e Gentiluomini Ballarini, Gruppo vocale e stumentale Ave Gratia Plena, Compagnia Tetraedro,Compagnia della rosa e della spada, Compagnia del Cervo Bianco; hanno deliziato i visitatori dell'evento con balli, canti e spettacoli dal sapore antico. Nel video alcuni scatti della serata:



guarda le foto della scorsa edizione cliccando qui

visita il blog dedicato all'evento :
http://festamedievale.blogspot.com/

domenica, settembre 14, 2008

Foggia 1 - 0 CAVESE

La fotocronaca della gara :

foto petrolini cava tirreni




Un ringraziamento particolare và al servizio d'ordine del Foggia per "l'ottimo" trattamento riservatomi, prima durante e dopo la gara. Infatti una volta venuti a conoscenza della mia provenienza hanno permesso l'ingresso dalla curva foggiana a bordo campo a due simpatici tifosi rosso neri , che mi hanno dato il benvenuto a Foggia nel loro tipico dialetto, e mi consigliavano vivamente di tornare a casa anzitempo, prima della conclusione della gara,onde evitare imminenti problemi all'apparato locomotore, nonchè agli arti superiori.
Il migliore in campo, direi sicuramente il commissario di campo di LEGAPRO, che ha permesso questo simpatico teatrino,un bel 10, bravo l'anno prossimo ti prendo nel FANTACALCIO.
Ci vediamo a gennaio