lunedì, dicembre 15, 2008
giovedì, dicembre 11, 2008
La foto della Settimana - Il sopravvissuto -
Sono sopravvissuto ad aride estati e gelidi inverni, sono scampato alla furia delle motoseghe e all'ira del fuoco, mi sono piegato sotto il freddo maestrale e coccolato col caldo scirocco, mi sono rilassato con l'aria salmastra e tenuto a distanza dai veleni che si alzano dalla lingua d'asfalto, ho visto morire i miei fratelli ed avuto la forza di continuare, Mi ergo fiero su questo pendio e veglio sul mio figliolo che cresce al mio fianco, sono sopravvissuto sul sacro monte dove regna Gesù.
G.P.
lunedì, dicembre 08, 2008
Ternana 1 - 1 CAVESE
martedì, dicembre 02, 2008
Marcina, tra leggenda e realtà
Nel libro V della Geografia, Strabone, descrivendo le coste della Campania, nel tratto da Punta della Campanella al fiume Sele, menziona l’esistenza di questo centro etrusco-sannitico, importante e prospero dal punto di vista strategico e commerciale, considerato quale unica emergenza politica di tutto il territorio analizzato:
"Tra le Sirenuse (scogli de Li Galli) e Poseidonia (Paestum) si trova Marcina, fondata dei
Tirreni, abitata dai Sanniti. Da qui a Pompei, attraverso Nuceria, vi è un istmo di
terra non piú di lungo di 120 stadi"
La testimonianza di Strabone, che accenna ad una fondazione (ktisma) etrusca e poi sannitica, senza accennare ai Romani, al suo tempo ormai padroni della regione campana, riflette probabilmente, come di solito succede nel nostro geografo-storico, una fonte notevolmente più antica, forse mediata da Artemidoro. Il passo, alla base della questione, è alquanto sintetico ed ambiguo e lascia ancora oggi divisi gli studiosi che hanno in mano pochi elementi per individuare l’esatto sitodel centro scomparso. Due sono le opposte tendenze storiografiche costituitesi nelcorso degli anni: secondo alcuni Marcina dovrebbe essere identificata con l’odierna Vietri sul mare o con la vicina Cava de’ Tirreni, città che già nel suo nome rivendica la discendenza dall’antico centro etrusco; altri tendono ad individuarla nel sito di Fratte.
A noi piace pensare, che quando agli occhi dei primi colonizzatori del nostro territorio si presentò questo spettacolo, unanimemente fù da loro deciso che quella sarebbe stata la loro terra. Bella e vulnerabile in cui affondano le nostre radici
Per navigare nella panoramica, usa il mouse cliccando il tasto sx. Nel controller quicktime sono presenti i tasti di zoom, oppure premi ctrl per zoom - , e maiusc per zoom + .
Per approfondimenti, scarica il PDF
Panoramica per stampa

Per navigare nella panoramica, usa il mouse cliccando il tasto sx. Nel controller quicktime sono presenti i tasti di zoom, oppure premi ctrl per zoom - , e maiusc per zoom + .
Per approfondimenti, scarica il PDF
Panoramica per stampa

domenica, novembre 30, 2008
lunedì, novembre 24, 2008
martedì, novembre 18, 2008
lunedì, novembre 10, 2008
CAVESE 1 - Potenza 0
martedì, novembre 04, 2008
Time Lapse - Nuvole su Montefinestra -
La fotografia Time Lapse, è una speciale tecnica fotografica che ci permette di apprezzare degli eventi che avvengono in un lasso di tempo lungo, tramite un' accelerazione del tempo. Lo sbocciare di un fiore, il sorgere del sole , il movimento delle nuvole, la costruzione di un fabbricato sono tutti eventi caratterizzati da una "staticità" temporale, infatti all'occhio umano appaiono fermi . Il time lapse consiste nello scattare un elevato numero di fotografie ad intervalli di tempo costanti, dopodichè riarrangiandole insieme su uno storyboard con una velocità inversamente proporzionale al lasso di tempo che intercorre tra due scatti successivi, possiamo sintetizzare quello che avvenuto in 3 ore in qualche minuto ad esempio. Nel filmato "Nuvole su Montefinestra".
lunedì, novembre 03, 2008
Gallipoli 5 - 1 CAVESE
Non basta un buon primo tempo, terminato in vantaggio per una rete a zero, per evitare una pesante sconfitta alla Cavese. Ben 5 sono stati i gol subiti nei secondi quarantacinque minuti che hanno punito i metelliani oltre i propri demeriti. Eppure la partita era iniziata nei migliori dei modi. Camplone, con Alfano e Nocerino squalificati, ha rinnovato la fiducia a Pierotti, spostandolo sulla corsia mancina, lasciando l'out destro al rientrante Frezza. A centrocampo ha fatto l'esordio dal primo minuto Anaclerio in cabina di regia, con Scartozzi che si è defilato leggermente a rimpiazzare Alfano. In attacco fiducia a Tarantino e Schetter alle spalle di Aquino..(.)da cavese.it
La fotocronaca della disfatta.
La fotocronaca della disfatta.
Iscriviti a:
Post (Atom)

