venerdì, ottobre 13, 2006

Consumismo Globale

Dire che i tempi sono cambiati è uno dei luoghi comuni che più comune non c'è, purtroppo è maledettamente vero , ed il cambiamento come sempre porta con sè il bello ed il brutto , non voglio fare nè il moralista nè il conservatore tantomeno il rivoluzionario però stamattina mentre ero in macchina ho sentito alla radio una lettera sul consumismo globale che mi ha fatto molto pensare. Leggetela oppure ascoltatela nel video vi lascerà con un bel punto interrogativo interiore.





Consumismo universale

Il paradosso del nostro tempo nella storia è che abbiamo edifici sempre più
alti, ma moralità più basse, autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.
Spendiamo di più, ma abbiamo meno, comperiamo di più, ma godiamo meno.
Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole, più comodità, ma meno
tempo.Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso, più conoscenza, ma meno
giudizio, più esperienza, e ancor più problemi, più medicine, ma meno
benessere.Beviamo troppo, fumiamo troppo, spendiamo senza ritegno, ridiamo troppo
poco, guidiamo troppo veloci e ci arrabbiamo, facciamo le ore piccole e
ci alziamo stanchi, vediamo troppa TV e preghiamo di rado.
Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.
Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso.
Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come vivere.
Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.
Siamo andati e tornati dalla Luna, ma non riusciamo ad attraversare la
strada per incontrare un nuovo vicino di casa.
Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.
Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.
Abbiamo pulito l'aria, ma inquinato l'anima.
Abbiamo dominato l'atomo, ma non i pregiudizi.
Scriviamo di più, ma impariamo meno.
Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.
Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.
Costruiamo computer più grandi per contenere più informazioni, per
Produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno.
Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta, grandi uomini e
piccoli caratteri, ricchi profitti e povere relazioni.
Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi, case più belle ma famiglie
distrutte.Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta, della
moralità a perdere, delle relazioni di una notte, dei corpi trasparenti e
delle pillole che possono farti fare di tutto, dal rallegrarti al calmarti,all'ucciderti.
E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera, e in cui
puoi scegliere di condividere queste considerazioni con altri, o di
cancellarle. Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda
dal basso in soggezione, perchè quella piccola persona presto crescerà e
lascerà il tuo fianco.Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perchè non saranno con
te per sempre.Ricordati di dire "ti amo" a chi ami, ma soprattutto pensalo.
Un bacio e un abbraccio possono curare ferite nel profondo dell'anima.
Dedica tempo all'amore, dedica tempo alla conversazione, e dedica tempo per
condividere i pensieri preziosi della tua mente.
E RICORDA SEMPRE: la vita non si misura da quanti respiri facciamo, ma
Dai momenti che ci tolgono il respiro.
Se non manderai questa e-mail ad almeno 10 persone non fa niente .
L'importante è che almeno tu rifletta con me.

George Carlin
Rolando Bacci

4 commenti:

Anonimo ha detto...

belli, profondi e quanto mai veritieri i pensieri....
peccato per lo speacker che lascia a desiderare ma apprezziamo lo sforzo ;))

Anonimo ha detto...

beh se esistono tante cose e non sono buone io penso che la colpa è solo nostra...
ci sono poche persone che si accontentano per quello che hanno e vogliono sempre di piu perche vogliono apparire migliori degli altri...
la tecnologia avanza e permette di inventare e creare nuove cose, permette di rinnovarci, di avere cose piu sofisticate.
purtroppo noi possiamo solo cercare di essere migliori attraverso la nostra cultura e non con le cose...
saluti

Nico ha detto...

Recevene ì viecchie antiche:Munn' era e munn' iè!
Non lamentiamoci di ciò che non siamo.
Amiamo i nostri difetti senza vergognarci mai di ciò che ineluttabilmente siamo.

LAB l'Albero ha detto...

Zai il classico azzento di sassuolo