venerdì, giugno 30, 2006

I biocarburanti? Una cosa che si mangia


Leggete un pò, e non lamentiamoci se poi dal benzinaio ci dobbiamo svenare per mettere un goccio di carburante. I miei più sentiti ringraziamenti e quelli del mio portafoglio vanno ai vari ministri che avrebbero dovuto darsi da fare , ma lasciamoli stare poverini sono troppo impegnati per pensare a noi poveri mortali. Se pensiamo solo che la maggior parte dell'energia che consumiamo deriva ancora dal carbone e dal pertrolio ma ditemi voi a che serve il ministero dell'innovazione tecnologica grazie Stanca, poi ci propinano delle statistiche riguardanti l'aumento delle malattie alle vie respiratorie causate dalle polveri sottili, residuo della combustione di gasolio e nafte grazie Storace & co. Non si introduce il biodiesel però le auto a gasolio devono avere il FAP(filtro anti particolato) e chi lo paga ovvio i consumatori.E la ricerca??? Qualcuno ha idea di cosa significhi tale parola e che senza finanziamenti alle università possiamo tranquillamente tornare all'epoca del gas illuminante!! Grazie Moratti. E adesso chi la pagherà la sanzione per aver violato la normativa che prevedeva azioni in favore dello sviluppo dei biocarburanti, rispondete uno alla volta non vi accalcate, Grazie Silvio.

29/06/2006

La Comunità Europea ha avviato un'azione legale contro Italia e Grecia per aver violato la normativa che prevedeva azioni in favore dello sviluppo dei biocarburanti

BRUXELLES (Reuters) - Il responsabile Energia dell'Ue oggi ha avviato un'azione legale nei confronti di Italia e Grecia perché hanno violato la normativa comunitaria non incentivando la richiesta di biocarburanti per i prossimi anni.

Un parere motivato - ultimo passo prima di affrontare la Corte di giustizia europea - è stato emesso nei confronti dei due Paesi dalla Commissione per non aver inviato a Bruxelles un rapporto sull'uso di biocarburante a livello nazionale entro la data prevista, il 1 luglio 2005.

L'Italia, inoltre, non ha fornito spiegazioni sufficienti sul target fissato per il biocarburante, considerevolmente al di sotto di quello stabilito per il 2005 che ammonta al 2% di benzina e diesel, secondo la direttiva sui biocarburanti dell'Ue.

I biocarburanti - costituiti da biomasse, cioè materiali organici come legno, rifiuti e prodotti dell'agricoltura come cereali e barbabietola da zucchero - sono impiegati per il funzionamento dei veicoli e sono considerati nell'Ue una possibilità per ridurre le emissioni di gas causa del surriscaldamento.

L'Ue ha fissato un target non vincolante del 5,75% per i biocarburanti entro il 2010, un obiettivo che sembra sia difficile da centrare. Nel 2003 la quota nel mercato era dello 0,6%, e nel 2004 era al di sotto dell'1%, dice la Commissione.

Per il 2005 l'esecutivo Ue aveva fissato come valore di riferimento il 2%, ma i governi del blocco avevano la possibilità di fissare a livello nazionale obiettivi al di sotto di questa percentuale motivandoli.

"Vorrei invitare Italia e Grecia ad adempiere rapidamente ai loro obblighi in base alla direttiva", ha detto in un comunicato il commissario all'Energia Andris Piebalgs, aggiungendo che la Commissione rivedrà la direttiva sui biocarburanti quest'anno.

"Vorrei anche cogliere quest'opportunità per ricordare agli stati membri che il rapporto di quest'anno è atteso il 1 luglio 2006", ha aggiunto Piebalgs.

Se avete un pò di tempo linkate:

http://www.progettomeg.it/art69.htm

2 commenti:

solo cavese ha detto...

non voglio assolutamente fare polemica con chi gestisce il blog ed è per questo che non scrivo piu da un pezzo ormai ma sinceramente devo dirvi che l'articolo riportato è di notevole interesse non c'è dubbio ma sarebbe ancora piu opportuno sottolineare quanto sta facendo il nuovo governo, ovvero sta semplicemente distribuendo mazzate a destra e sinistra facendo tagli e aumentando tassazioni come se niente fosse.....credo che le persone dovrebbero riflettere di piu su queste cose che sulla "fregatura" (perchè lo è cmq) di non aver incentivato il settore dello sviluppo dei biocarburanti....scusate ma quella roba nella mia macchina non la metto!!
Chi mi conosce sa bene che non sto da nessuna delle due parti politiche e che quindi il mio intervento non è assolutamente pro o contro qualcuno.
saluti alla redazione

cavese doc ha detto...

Ma figurati non si tratta di polemizzare, anzi ti ringrazio per la visita, purtroppo il popolo italiano ha votato e adesso si tiene questo governo, tanto poi tutti i nodi vengono al pettine, si prospettano anni duri anzi durissimi.Il discorso sui biocombustibili mi sta particolamrente a cuore perchè secondo me solo così potremmo liberarci dalla schiavitù del petrolio e dell'inquinamento in città, il biodiesel può sembrarti robaccia ma non ti dico di mettere l'olio con cui friggi le patatine nella tua macchina, ma a valle di un processo molto semplice si può ricavare dell'ottimo combustibile. Solo Cavese ti invito a leggere il post sul biodiesel. Guarda che poi quando la comunità ci multa siamo sempre noi a pagare.
Saluti da Cavese DOC