martedì, maggio 09, 2006

La valle e l'eremo di San Liberatore


L'eremo, fondato nell' VIII sec. sotto il principe longobardo Arechi, era nato come chiesetta e poi ebbe uno sviluppo come monastero di clausura legato all'ordine benedettino (lo si scorge salendo verso Cava da salerno). Con il decaduto potere della Badia, in quattrocento anni è stato abbandonato e solo poco dopo la II Guerra mondiale, grazie all'operosità della popolazione della frazione, l'Eremo è stato restaurato. Infatti la sua posizione era divenuta una postazione strategica nella Battaglia di Salerno, e gli alleati, durante lo sbarco, puntarono subito su di essa, conquistandola. San liberatore e la sua valle di notevole bellezza presenta degli scorci paesaggistici molto suggestivi però poco valorizzati e conosciuti; il valico naturale che crea questo monte verso il mare, la pace che regna e la brezza marina che si mescola con l'aria di montagna ne fanno un posto da cominciare a conoscere ed apprezzare di più . Vi invito a fare una passeggiata sull'eremo per regalarvi una cartolina di Cava davvero bella. E poi non dimentichiamoci che la sua mole ci separa da salerno sancendo la nostra totale indipendenza sin dalla notte dei tempi.
ONORE A CAVA

1 commento:

Satellitare ha detto...

E' sicuramente un posto poco conosciuto a Cava, forse perchè è un pò lontanuccio dal centro. Vale la pena arrivarci, dall'eremo si gode un panorama incantevole. Non correte tutti a monte Castello, o alla Badia, i cosi si possono fumare anche a San Liberatore.......
Non perdere l'occasione, vivi l'emozione, và ncopp san Liberatore!!!!!!!!!